16 Settembre 2025Dai frutteti all’atmosfera: come le prugne MonteRé ti aiutano a respirare meglio
Oggi, 16 settembre si celebra la Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato d’Ozono (ONU), una ricorrenza che invita a riflettere sul rapporto tra attività umane e ambiente. Per noi di MonteRé questo appuntamento ha un significato particolare, perché ogni giorno lavoriamo affinché l’agricoltura diventi una risorsa concreta per la qualità dell’aria e per la salute del pianeta.
Alberi custodi dell’aria
Soltanto a Modena e provincia coltiviamo 100.000 alberi da frutto, veri e propri “polmoni verdi” del territorio. Ognuno di essi, attraverso la fotosintesi clorofilliana, cattura fino a 30-40 kg di CO₂ ogni anno. Nel complesso, i nostri frutteti sottraggono all’atmosfera oltre 3.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno: un contributo importante alla lotta contro il riscaldamento globale.
Tecnologia al servizio della natura
Per comprendere meglio come gli alberi reagiscono ai cambiamenti climatici, nei nostri frutteti utilizziamo i Tree Talkers, innovativi sensori ideati dal premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini. Questi strumenti ci permettono di monitorare parametri vitali come il consumo d’acqua e la capacità di assorbimento di CO₂. Le informazioni raccolte ci aiutano a ottimizzare le pratiche agricole (rendendole più sostenibili e a zero sprechi), e a garantire la salute degli alberi, del suolo e dell’ambiente.
Il valore del suolo vivo
La nostra attenzione si rivolge anche al suolo, alleato prezioso contro il cambiamento climatico. Con il supporto del professor Gilmo Vianello, vicepresidente dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura, da anni lo trattiamo come un giardino da custodire. Grazie a pratiche come l’inerbimento e la trinciatura dei residui delle potature, arricchiamo la sostanza organica del terreno, favorendo l’accumulo di carbonio e migliorando la fertilità. Un suolo sano significa aria più pulita, biodiversità tutelata e frutti più sani.
Coltivare bene per custodire il futuro
La celebrazione della Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato d’Ozono è per noi un momento di riflessione e pensiero critico, oltre che un modo per ribadire un impegno quotidiano: proteggere la qualità dell’aria, del suolo e dei frutti che arrivano sulle tavole. Perché crediamo che coltivare con rispetto significhi costruire un futuro più sano, per le persone e per l’ambiente.